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giugno,2024

Come avere la cucina perfetta senza piastrelle

Crea una cucina senza piastrelle senza dimenticarti del paraschizzi

Progettare, arredare e creare una cucina senza piastrelle, o anche solo semplicemente ristrutturarne una, può sembrare una sfida impegnativa, ma in realtà è un'opportunità eccitante per esprimere la tua creatività e personalità.

La cucina è il cuore della casa, è il luogo in cui tutti si incontrano e dove si preparano i pasti, si condividono momenti speciali con amici e familiari e si crea un'atmosfera accogliente. Scegliere una cucina senza piastrelle aggiunge un tocco di modernità e freschezza al tuo ambiente domestico, e ti aiuta nella pulizia di tutti i giorni.

Per rendere la tua cucina all'altezza delle tue esigenze, preferisci materiali moderni e innovativi come il vetro temperato e il metallo. Questi, non solo aggiungono uno stile contemporaneo, ma anche praticità e durata nel tempo.

Se preferisci un'opzione più suggestiva, il legno offre un tocco di calore naturale, mentre la pietra naturale dona un'eleganza senza tempo. Questi materiali trasformano la tua cucina in uno spazio accogliente e coinvolgente, pronto ad accogliere le tue esigenze quotidiane con stile e personalità.

Ricorda sempre che la vera chiave per una cucina senza piastrelle è la libertà di scegliere i materiali che rispecchiano il tuo stile e soddisfano le tue esigenze.

Una cucina senza piastrelle tra vantaggi e innovazioni

Progettare una cucina senza piastrelle offre numerosi vantaggi che potrebbero interessarti nel caso tu sia un amante del design moderno e funzionale. Abbiamo selezionato per te i principali:

  • Sarà più facile pulirla: senza fughe, lo sporco e i residui alimentari non avranno spazi dove nascondersi, semplificando la pulizia quotidiana in modo rapido ed efficiente. La superficie continua e uniforme ti aiuterà a mantenere l'ambiente ordinato con meno sforzo

  • Migliore resistenza e durata nel tempo: i materiali alternativi come il vetro temperato, il metallo, il legno o la pietra naturale sono più robusti e durevoli rispetto alle piastrelle tradizionali, garantendo una maggiore longevità agli elementi di arredo della tua cucina

  • Libera la tua creatività: la mancanza di limitazioni ti offrirà l'opportunità di sperimentare soluzioni di design innovative e aggiornate, permettendoti di personalizzare la tua cucina in base ai tuoi gusti e alle esigenze dello spazio. Questa libertà creativa ti consentirà di creare un ambiente culinario unico e accattivante, riflettendo pienamente il tuo stile e la tua personalità


In poche parole, una cucina senza piastrelle ti semplifica la vita grazie alla sua facilità di pulizia e di personalizzazione. Potrai trasformare così un semplice spazio in un'esperienza unica e moderna.

Il laminato, un’alternativa alle piastrelle in cucina

Se vuoi avere una cucina senza piastrelle, scegli il laminato. Questo materiale si presenta come un’opzione ideale, versatile ed economica soprattutto per rivestire la parete dietro i fornelli.

Ne esistono due tipologie: il laminato classico e l'HPL (High Pressure Laminate).

La differenza è che HPL è una soluzione di ultima generazione.

Entrambi sono caratterizzati dall’uso di resine polimeriche, che conferiscono al materiale resistenza al calore, all'acqua e ai graffi. Questa caratteristica rende il laminato particolarmente adatto nella tua cucina. I pannelli in laminato sono leggeri e sottili (con uno spessore di soli 2 o 3 millimetri). Proprio per questo sono facili da applicare direttamente sulle piastrelle esistenti, senza dover ulteriori lavori, risparmiando sia tempo che soldi.

Attenzione però, se è vero che il laminato classico è una scelta più economica, è anche vero che richiede la giusta attenzione nell'installazione. Se decidi di metterlo vicino a fonti di calore, come i fornelli a gas, rischi di rovinarlo. Non a caso, è una scelta altamente consigliata nelle cucine a induzione.

Entrambe le tipologie di laminato offrono una vasta gamma di finiture, colori e persino texture che possono imitare materiali naturali come il legno o la pietra, consentendoti di personalizzare lo stile della cucina secondo i tuoi gusti e le tue esigenze.

Il rivestimento acidificato: la sintesi tra eleganza e resistenza

Hai mai considerato l'idea usare nella tua cucina senza piastrelle il rivestimento acidificato?

Questo materiale è una soluzione innovativa. Capace di unire eleganza e praticità, offrendoti una superficie uniforme e resistente, ideale per la tua cucina senza piastrelle.

E se ti piace personalizzare la tua cucina con una vasta gamma di colori unici e finiture speciali, il rivestimento acidificato risponde alle tue esigente. Infatti si adatta perfettamente al tuo stile e al design della tua casa proprio grazie a una vasta gamma di opzioni estetiche e stilistiche.

Hai mai immaginato di avere una cucina senza piastrelle che mantenga la sua bellezza e integrità nel corso degli anni, con pochissima manutenzione richiesta? Ecco, anche questo è un fattore che devi considerare. Con il rivestimento acidificato infatti, eviti la necessità di una manutenzione continua. Questo materiale richiede solo interventi sporadici di lucidatura e una pulizia con acqua e detergente neutro.

Quindi, se stai cercando una soluzione per la tua cucina che sia facile da gestire e che mantenga comunque un aspetto elegante e raffinato nel tempo, il rivestimento acidificato è sicuramente da prendere in considerazione.

Un’idea alternativa: il muro o intonaco stampato

Se desideri aggiungere un tocco di originalità e uno stile unico alla tua cucina senza piastrelle, con il rivestimento a muro o intonaco stampato, puoi trasformare le tue pareti in autentiche opere d'arte. Questo materiale ricrea texture come pietra, mattoni, roccia e legno.

Il processo di installazione inizia con la preparazione della superficie e l'applicazione di un composto speciale di sabbie certificate, cemento e ossidi inorganici. Gli stampi vengono quindi utilizzati per ottenere l'effetto desiderato, mentre gli utensili permettono di rifinire il rivestimento. Infine, la superficie viene completata con l'applicazione di intonaco e uno strato di resina per conservarne la colorazione e le caratteristiche originali.

Ricordati che anche in questo caso, tra i vantaggi c’è la limitata manutenzione nel tempo. Inoltre, l’intonaco stampato grazie alla sua versatilità può essere applicato su una diversi tipi di materiali esistenti, tra cui pietra, mattoni, calcestruzzo, legno, metallo e polistirolo.


In sintesi, l’intonaco stampato è un'ottima alternativa alle piastrelle per le pareti della cucina. Ti assicura una durata nel tempo e offre la possibilità di creare pareti uniche e che si adattano al tuo stile.

Il vetro in una cucina senza piastrelle

Nella progettazione della tua cucina moderna, senza piastrelle il vetro gioca un ruolo essenziale. Specialmente se hai a disposizione uno spazio open-space, sempre più diffuso oggi. Ti consente di creare divisioni funzionali senza compromettere la luminosità e l'armonia dell'ambiente, perfettamente in linea con lo stile minimal-chic così in voga.

Se desideri un vetro che mantenga la sua resistenza a graffi e urti nel tempo, ti consigliamo di optare per un trattamento specifico per vetri adatto alle cucine. Questa scelta non solo aggiunge un tocco di eleganza e modernità al tuo spazio cucina, ma trasmette anche una piacevole sensazione di leggerezza e spazialità nell'ambiente domestico.

Ancora una volta, il vetro si conferma come una scelta senza tempo per arredare la tua cucina moderna, unendo funzionalità, design e luminosità in un unico elemento d'arredo che contribuisce a definire il tuo stile e l'atmosfera della tua cucina contemporanea.

Cosa non deve mai mancare in una cucina senza piastrelle?

Quando cucini, ti piace dare libero sfogo alla tua creatività culinaria, vero?

Eppure, in una cucina senza piastrelle, il rischio di schizzare ovunque e creare macchie difficili da togliere può rappresentare una sfida non indifferente.

La soluzione? Il paraschizzi.

Ma che cos’è un paraschizzi?

Se stai considerando l’idea di una cucina senza piastrelle, il paraschizzi diventa fondamentale. Come dice il nome serve a proteggere le pareti da schizzi e macchie quando cucini.

Questa parte della cucina non solo serve a conservare l'aspetto del muro, ma anche a mantenere l'ambiente ordinato. Quando scegli il tuo paraschizzi, è importante scegliere un materiale facile da pulire e che si integri armoniosamente con il resto dell'arredamento.

Optare per il paraschizzi giusto non solo ti aiuta a mantenere la cucina pulita, ma aggiunge anche un tocco di stile al design complessivo.

Tra i benefici di un paraschizzi ci sono:

1. Una migliore protezione e una maggior pulizia

    Quando sei alle prese con la preparazione dei pasti nella tua cucina senza piastrelle, è normale che schizzi di cibo e altre tracce possano finire sulle pareti. È qui che il paraschizzi entra in gioco: progettato appositamente per proteggere le pareti, assicura che gli spazi critici come il piano di lavoro, il lavello e il piano cottura rimangano puliti e igienizzati. Grazie al paraschizzi, avrai una cucina più ordinata e facile da tenere pulita.

    2. Personalizzazione e stile

      Oltre alla sua funzionalità pratica, il paraschizzi ti offre anche l'opportunità di esprimere il tuo stile personale. Con una vasta gamma di design e materiali disponibili, puoi trovare il pannello retrocucina perfetto per integrarsi armoniosamente con il tuo arredamento, che sia classico o moderno. Dai colori vivaci alle stampe artistiche, le possibilità sono infinite per aggiungere un tocco di personalità alla tua cucina.

      3. Poca manutenzione

        Un altro grande vantaggio del paraschizzi è la sua bassa manutenzione. Grazie al suo design intelligente e ai materiali resistenti, è facile da pulire e mantenere. Ti basterà una rapida passata con un panno umido, come la spugna, per rimuovere eventuali schizzi o macchie.

        Di quale materiale deve essere fatto un paraschizzi?

        Quando decidi il materiale del paraschizzi della tua cucina senza piastrelle, è importante tenere conto di diversi fattori per far si che risponda alle tue esigenze.

        In primo luogo, devi valutare quanto effettivamente il materiale protegge le tue pareti dagli schizzi, dalle macchie e dall'umidità, mantenendo l'ambiente pulito e igienizzato. Un altro aspetto da considerare è la resistenza del materiale alle alte temperature, specialmente se verrà posizionato dietro il piano cottura, per evitare spiacevoli danni dovuti al calore.

        Infine, è fondamentale quando ponderi la tua scelta, il materiale sia in linea con lo stile d'arredamento della tua cucina. Scegliere un materiale piuttosto di un altro, porta con sé il rischio di risultare fuori luogo o stonare con il resto dell'ambiente.

        Se tieni a mente questi fattori, sarai in grado di fare una scelta informata che non solo ti assicura un paraschizzi funzionale e resistente, ma anche esteticamente gradevole.

        Alcuni esempi di materiale per il paraschizzi di una cucina senza piastrelle.

        Tra le molte opzioni che puoi trovare sul mercato, ognuna ha i propri vantaggi e svantaggi da considerare. Ecco per te alcuni esempi di materiali con i propri pro e contro:

        1. L'acciaio

          Quando si tratta della tua cucina senza piastrelle, dovresti prendere in considerazione l'acciaio come opzione.

          L'acciaio è da sempre uno dei materiali più usati in cucina per la sua resistenza e durabilità. La sua capacità di sopportare urti e macchie lo rende ideale per l'ambiente culinario, dove la preparazione dei cibi può essere movimentata.

          Inoltre, è noto per la sua naturale igienicità, il che lo rende perfetto se vuoi una cucina che sia simile a quelle industriali.

          Tuttavia, quando valuti l'acciaio ricordati che è un materiale che chiede molta manutenzione. È comunque un materiale delicato. Le impronte digitali e le macchie possono risultare più evidenti rispetto al legno, per esempio. Quindi sarà necessaria una pulizia costante per mantenere il suo l'aspetto pulito e brillante.

          2. Il vetro temperato

          Il vetro temperato può essere una scelta elegante e funzionale per il paraschizzi in un cucina senza piastrelle. Il vetro temperato ti da quell’idea di eleganza senza tempo, sposando alla perfezione stile e funzionalità.

          La sua alta capacità di sopportare alte temperature e resistere alla rottura lo rendono ideale per il retro del piano cottura, dove è costantemente sottoposto a variazioni di calore.

          Inoltre, la superficie liscia e non porosa del vetro temperato lo rende estremamente igienico, impedendo la formazione di muffa e garantendo un ambiente culinario sempre fresco e pulito. Comunque, il vetro temperato presenta alcune limitazioni in termini di lavorazione. Non può essere facilmente tagliato o forato, il che potrebbe ridurre le opzioni di personalizzazione e complicare il processo di installazione del tuo paraschizzi.

          3. Plexiglas

          Quando si tratta di trovare il materiale giusto per il paraschizzi della tua cucina senza piastrelle, il plexiglas è una delle scelte più diffuse. La sua resistenza e versatilità lo rendono un'opzione ideale per affrontare le sfide quotidiane della cucina. Grazie alla sua capacità di resistere al calore, all'acqua, al grasso e allo sporco, il plexiglas si adatta perfettamente ad una cucina, proteggendo le tue pareti.

          Puoi posizionare il pannello di plexiglas sia dietro il piano di lavoro che dietro vari tipi di piani cottura, escludendo solo quelli a gas. Nonostante questo ti offre una flessibilità nell'installazione.

          4. Plastica acrilica rinforzata

          Nella tua cucina, potresti scegliere di avere un paraschizzi fatto di plastica acrilica rinforzata, conosciuta anche come Polimetilmetacrilato (PMMA). La sua sopportazione del calore, dell'acqua e dello sporco la rende pratica e perfetta per le necessità di una cucina senza piastrelle.

          Ancora una volta però, la plastica acrilica rinforzata non è la scelta migliore per i piani cottura a gas. Questo perché i fornelli a gas generano una notevole quantità di calore diretto, il che potrebbe compromettere la stabilità e l'integrità del materiale nel tempo. Inoltre, c'è il rischio di danni alla plastica a causa della fiamma diretta e delle alte temperature generate dai fornelli a gas durante la cottura. Per garantire la sicurezza e la durabilità del tuo paraschizzi, è consigliabile installare la PMMA vicino ai fornelli a induzione.

          Facendo la scelta giusta, potrai assicurarti una protezione efficace dalle macchie e creare una cucina che rispecchi appieno il tuo stile personale.

          Una cucina senza piastrelle è comunque funzionale

          Contrariamente a quanto la maggior parte degli italiani pensa, trasformare la tua cucina senza piastrelle è un'idea realizzabile, e allo stesso tempo un'opportunità di unire design e funzionalità.

          Con una valutazione accurata delle tue esigenze, del tuo stile e del tanto atteso risultato finale, puoi dare vita a una cucina senza piastrelle.

          Ricordati, l’asso nella manica è proprio il paraschizzi.

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